Search results for " Manierismo"
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La Fontana Pretoria di Palermo tra classicismo e manierismo
2010
Fontana Pretoria, Palermo, Arredo urbano.
Le suppellettili d’argento e corallo nelle tavole dei nobili della Sicilia dal Manierismo al Neoclassicismo
2020
Fin dal Rinascimento una grande varietà di suppellettili da tavola, nei secoli, anche in Sicilia, ha arricchito le raffinate case della nobiltà locale, come emerge dai dettagliati inventari dei beni mobili delle famiglie negli innumerevoli passaggi di proprietà, dagli atti dotali ai testamenti; poche, invece, sono le preziose opere giunte fino ad oggi, che mostrano uno spaccato delle istanze di autorappresentazione suntuaria nella società, e dunque anche nella politica, del tempo. Since the Renaissance a great variety of tableware, over the centuries, even in Sicily, has enriched the refined houses of the local nobility, as evidenced by detailed inventories of movable assets of the families…
Guillem Peire de Cazals, “Be·m plagr’ueymais qu’ab vos dona·m valgues” (BdT 227.6)
2011
This paper proposes a new edition with commentary of the poem “Be·m plagr’ueymais qu’ab vos, dona, ·m valgues” by Guillem Peire de Cazals and represents a first critical and hermeneutical reassessment of the poetry of the troubadour from Cahors, that has long been neglected. The text presents the classical structure of a love-story (springtime exordium, singing brought on by love, the theme of improvement, courting with no hope of a reward, a request for mercé) and invites the fin aman to be patient. The song is examined from the viewpoint of its metrical and stylistic relations to other troubadour poems (Bernart de Ventadorn, “Can par la flors josta·l vert folh” [BdT 70.41] and “La dousa v…
Appunti su due opere della maniera di Petralia Sottana: il San Carlo Borromeo in preghiera di Giuseppe Salerno e La disputa di Gesù con i Dottori di …
2014
Il contributo esamina due dipinti conservati nelle chiese di Petralia Sottana, centro delle alte Madonie. Si tratta della tela raffigurante San Carlo Borromeo della Chiesa Madre che, datata al secondo decennio del Seicento, viene riferita a Giuseppe Salerno, pittore della maniera conosciuto insieme al suo concittadino Gaspare Bazzano come Zoppo di Gangi. L’altro dipinto, invece, è l’affresco raffigurante La disputa di Gesù con i Dottori della chiesa di San Francesco d’Assisi che, riferito dubitativamente pure al Salerno, viene ricondotto ad anonimo pittore della maniera. L’opera, infine, fa parte di un complesso e articolato ciclo pittorico. The contribution examines two paintings preserved…